Giornata afosa
Giornata afosa, sole a picco, ore 13.30. Salgo sull’autobus, si siede a fianco un collega. Colloso, insistente fino alla pervicacia, mi continua a chiedere qualcosa che gli ho detto di non sapere. Indaga, dettaglia. Più gli ripeto che non so la risposta, più mi chiede. Aggiungi che l’aria condizionata funziona male, anzi non funziona affatto.

Giornata afosa, sole a picco, ore 13.30. Salgo sull’autobus, si siede a fianco un collega. Colloso, insistente fino alla pervicacia, mi continua a chiedere qualcosa che gli ho detto di non sapere. Indaga, dettaglia. Più gli ripeto che non so la risposta, più mi chiede. Aggiungi che l’aria condizionata funziona male, anzi non funziona affatto. Lo mando a quel paese. Troppa insistenza, troppo caldo. Sempre questa dicotomia: sbaglio, ma non sono fatto per l’inferno.